Home
Storia dell'Istituto
Gaetano Martino
Dirigente
POF 2010/2011
Libri di testo 2011-2012
Ambienti scolastici
Sostegno
Indirizzo musicale
Regolamento d'Istituto
Domanda di iscrizione
Modulistica
PON F.E.S.R. 07/013
PON 2011-2012
Progetti
Eventi
Pubblicazioni
Messina Storia & Arte
Chi Vuol Esser Letto Sia...
Foto Gallery
Attività sportive
Visite & Viaggi d'Istruzione
Forum
Web link
Monitoraggio e Valutazione
Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Archivio
Strumenti, canti e suoni in provincia di Messina
Home arrow Messina Storia & Arte arrow Messina Storia & Arte (progetto Comenius) arrow Messina - Arabi - Normanni - Svevi
Messina - Arabi - Normanni - Svevi PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 3
ScarsoOttimo 
Indice articolo
Messina - Arabi - Normanni - Svevi
Pagina 2
Pagina 3
Pagina 4
Pagina 5
Pagina 6
Pagina 7
Pagina 8

 

 

 

 
Con la caduta dell’impero romano d’Occidente nel 476 Messina, città federata di Roma, subì un lento ed inesorabile declino.
La Sicilia fu conquistata dai Vandali e dai Goti e nel 535 dai Bizantini per opera del generale Belisario, i quali modificarono definitivamente il nome della città in Messina.
L’impero romano d’Oriente, però, era sempre più in difficoltà e gli Arabi  ne approfittarono per fare i primi tentativi per impadronirsi della Sicilia (740, 752-753 d.C.).
 La vera conquista iniziò nell’825, quando l’ammiraglio bizantino Eufemio da Messina si ribellò all’imperatore e si impadronì dell’isola. Ma Eufemio, in seguito ad alcune sconfitte contro l’esercito imperiale, fu costretto a rifugiarsi in Tunisia e chiese aiuto al sovrano aghlabita, esortandolo a impadronirsi dell’isola.

Nell’827 gli Arabi sbarcarono a Mazzara  e iniziarono la conquista della Sicilia. Messina, che aveva resistito strenuamente, fu presa  solo nell’ 843.

I nuovi conquistatori, dopo le atrocità della guerra, si dimostrarono alquanto clementi e, almeno virtualmente, alcune città, tra cui Messina, riuscirono a mantenere una certa indipendenza. Fu garantita la libertà di culto, anche se cristiani ed ebrei dovevano portare un indumento per farsi riconoscere e segnare le proprie case.
Palermo divenne la capitale e la politica economica dei musulmani determinò un importante sviluppo del commercio e dell’agricoltura.
Benchè l’isola nei due secoli di dominazione araba abbia goduto di un certo benessere, i siciliani, in realtà, non l’accettarono mai, bensì la subirono e  spesso scoppiarono violente insurrezioni.

 

Letterio Subba.
Battaglia dei Verdi alla Darsena,
Olio, sec. XIX. Teatro Vittorio Emanuele, Messina
A Messina  un gruppo di cittadini fondò la Compagnia dei Verdi, per difendere la fede cristiana dalle offese che, spesso, i saraceni non mancavano pesantemente di praticare, benché avessero garantito la libertà di culto.
La Compagnia dei Verdi, chiamata così per il colore delle insegne, è stata la più antica confraternita di Messina ed è ricordata per il coraggio e il sacrificio estremo con cui si batteva contro i musulmani infedeli.



 
< Prec.   Pros. >
Statistiche
Visitatori: 557371
Newsflash
Messina - 1600 - 1700 - 1800
 Click for details...

Free Download!

Messina - Angioini - Aragonesi   Click for details...
Messina - Arabi - Normanni - Svevi     Click for details...
Messina - Il mito - la preistoria - i Greci - i Romani

    

Angelo Montorsoli, Orione, part. del Fonte Orione.
Messina, piazza Duomo.
 Click for details...
Messina - La ricostruzione
  
  
  

 

La situazione era talmente drammatica che non si sapeva cosa fare di quello che restava di Messina.
 Click for details...
Messina - Il terremoto del 1908
 

Progetto Comenius

 

Disegno di Vanessa Tripoli 2A

Messina distrutta.

Un telegramma con queste due parole  giunse al  Capo del Governo Giovanni Giolitti più o meno alle ore 15, 25 del 28 Dicembre 1908. 

   Click for details...

Ultime notizie
I piu' letti
Sondaggi
Per gli alunni: a scuola ti senti a tuo agio e motivato allo studio
 
Esprimi un giudizio sul nostro sito, ci aiuta a migliorare...grazie
 
Desideriamo conoscere la tipologia dei nostri utenti, grazie per la collaborazione. Sei
 
Utenti connessi
Abbiamo 14 visitatori online