|
Messina - La ricostruzione |
|
Messina Storia & Arte -
Messina Storia & Arte (progetto Comenius)
|
|
Pagina 5 di 5 
La città stava faticosamente ma tenacemente rifiorendo, quando un’altra catastrofe la colpì: GUERRA. Durante la seconda guerra mondiale Messina venne pesantemente bombardata. Paradossalmente proprio la solidità delle nuove costruzioni antisismiche fu la causa del massiccio intervento aereo da parte dell’aviazione americana. Agli aviatori americani, che bombardavano i tedeschi per costringerli a ritirarsi, sembrava che la città non subisse danni rilevanti e pertanto si accanirono impietosamente. Messina, in realtà, era una “città fantasma” perché la nuova tipologia costruttiva antisismica adottata fece in modo che le strutture portanti non crollassero, mentre l’interno degli edifici veniva completamente devastato.  FotomontaggioLa città subì 4 bombardamenti navali e 2805 bombardamenti aerei. Nella sola prima settimana di Agosto i B-17 Flying Fortress, meglio conosciute come le “Fortezze Volanti”, bombardarono 121 volte di giorno e i “Wellington” 225 volte la notte; nella seconda settimana di Agosto i bombardieri effettuarono ben 1883 incursioni. 
FotomontaggioIl 17 agosto del 1943 la terza divisione americana, agli ordini del generale Patton, entrava in Messina dalla via Palermo, mentre l'ultimo mezzo navale tedesco fuggiva dalla spiaggia di Paradiso. Il 3 Ottobre 1959 alla citta’ di Messina venne conferita la Medaglia d’Oro al valore civile, con la seguente motivazione: “Nobile e antica città della Sicilia duramente provata da calamità naturali e da eventi bellici, con impavida tenacia e sublime abnegazione da parte di tutta la popolazione, due volte risorgeva dalle macerie, mantenendo fiero ed impavido il suo amore di Patria”. Il 31 Gennaio del 1978 le venne conferita anche la Medaglia d’Oro al valore Militare. Messina riesce a risollevarsi anche dalla devastazione della guerra. Negli anni '50 un nuovo piano regolatore ridona alla città un aspetto moderno e funzionale.Vengono potenziate le attività industriali, agricole e ittiche e lo sviluppo urbanistico si estende sino alle colline. Oggi Messina è di nuovo una bella città, adagiata come sempre nel suo splendido e magico scenario.
|