Home
Storia dell'Istituto
Gaetano Martino
Dirigente
POF 2010/2011
Libri di testo 2011-2012
Ambienti scolastici
Sostegno
Indirizzo musicale
Regolamento d'Istituto
Domanda di iscrizione
Modulistica
PON F.E.S.R. 07/013
PON 2011-2012
Progetti
Eventi
Pubblicazioni
Messina Storia & Arte
Chi Vuol Esser Letto Sia...
Foto Gallery
Attività sportive
Visite & Viaggi d'Istruzione
Forum
Web link
Monitoraggio e Valutazione
Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati
Archivio
Strumenti, canti e suoni in provincia di Messina
Home arrow Chi Vuol Esser Letto Sia... arrow Riflessioni e commenti di Brunella D'Andrea
Riflessioni e commenti di Brunella D'Andrea PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
ScarsoOttimo 

RIFLESSIONI E COMMENTI SUGLI ULTIMI AVVENIMENTI  NATURALI DANNOSI… di Brunella D'Andrea 3C

                               

 

La natura… Una parola che racchiude tutto… La natura… Il ciclo della vita… Il perfetto equilibrio tra luoghi e individui; tra ciò che è animato e ciò che non lo è…
La natura è magia, stupore, equilibrio, soddisfazione, bellezza…
La natura è capace di tutto . La natura ha messo al mondo l’ uomo; con la sua capacità di creare e di distruggere, di togliere e di dare, di mettere insieme e sciogliere, di trasformare… La potenza dell’ uomo riesce anche a contrariare le leggi della natura; è capace di bloccarla, di farle male , di uccidere una parte di lei… Ma è stata proprio la natura a creare l’ uomo. E’ stata lei a far si che gli uomini si siano potuti adattare nel suo grembo; l’ uomo non la può distruggere… Ma purtroppo ci prova… L’ uomo, mattone su mattone costruisce case, villaggi, città. L’ uomo mette insieme particelle naturali e con esse stesse danneggia ciò con cui le ha create…
Rumori di auto che sfrecciano nel cemento, rumore di una musica che non è il cinguettio degli uccelli… Rumore di una nave carica di petrolio, rumore dell’ asfalto che cola dalle gru, rumori di pistole, rumori di ciò che viene estirpato da colline e montagne, pianure; rumore di un mondo colorato dal grigio smog , dal nero cemento e dagli sporchi edifici… Rumori reali… Chiudo gli occhi… Vorrei che ciò che sento adesso possa essere verità… Vorrei sentire sempre solo la sinfonia degli alberi e del vento; delle foglioline che oscillano tra i rami; dei cerbiatti che si nascondono e che hanno paura del vento… Vorrei sentire, al tatto, morbida erba e profumati fiori; non la penna con cui adesso compongo i miei pensieri… Vorrei che il mondo si rendesse conto che vedere una formica trasformare un minuscolo pezzo di natura o vedere un pesciolino che raggiunge i suoi compagni è meglio di un talk show. Vorrei che ci si rendesse conto che la sinfonia che la sinfonia che colora la natura e la rende magicamente affascinante è meglio dell’ i pod…
Potrei stare qui ad elencare migliaia di altre osservazioni ma so che non ne vale la pena perché si ritorna alla realtà e ci si rende conto che tutto torna come prima … La favola dura poco; la realtà dura per sempre… Infatti si continua a bere, a mangiare, a dormire… Si continua a fare una vita normale, ci si continua a preoccupare perché oggi c’ è tema in classe… Finche ad un tratto un fatto angosciante fa si che ci si ricordi che l’ uomo è cuperato solo da una forza: la natura…
01/10/2009: “Giampilieri, provincia di Messina; franata una collina; circa quaranta morti, molti dispersi …’’. Ma cosa sono queste? Date, cifre, fatti freddi senza una spiegazione… La collina frana perché gli alberi in essa presenti sono stati estirpati per motivi troppo complicati e i terrazzamenti vengono abbandonati perché nasce la classe operaia… Le case vengono costruite in posti sbagliati, con metodi sbagliati… Ma perché? Non sto qui a spiegare; posso solo dire che i motivi sono dovuti alla malvagità, l’ avidità, il disinteresse, il menefreghismo… Sono case abusive… Ma adesso basta… Sono egoista se mi soffermo sulle motivazioni; perché vicino a me; l’ 1 Ottobre è morta moltissima gente…
Urli soffocati, occhi sbarrati, pianti disperati e folli, urli, valanghe… Cuori che battono
Preghiere, salvezze, cuori illuminati dalla speranza, dalla voglia di vivere… Cuori che però smettono di battere, sgomento…
Maremoti, tempeste, uragani… In tutto questo si vedono due occhi che osservano il disastro più folle e percepiscono il sublime…
Perché l’ acqua, nel suo sbattere contro gli scogli, nel violento disegnare spirali, nel  travolgere, respingere, avvolgere il mondo, fare male dimostrando l’ ira più irrequieta risulta sempre meravigliosamente affascinante…

 

 





Salva articolo su SalvaSiti.com!Figo: lo DIGO!Segnala su Segnalo.com!Segnala su OK Notizie!Digg!Reddit!Del.icio.us!Google!Live!Facebook!Netscape!Technorati!Simpy!Blinklist!Furl!Fark!Yahoo!Ma.gnolia!Squidoo!linkaGoGo!
 
Pros. >
Statistiche
Visitatori: 557375
Newsflash
Messina - 1600 - 1700 - 1800
 Click for details...

Free Download!

Messina - Angioini - Aragonesi   Click for details...
Messina - Arabi - Normanni - Svevi     Click for details...
Messina - Il mito - la preistoria - i Greci - i Romani

    

Angelo Montorsoli, Orione, part. del Fonte Orione.
Messina, piazza Duomo.
 Click for details...
Messina - La ricostruzione
  
  
  

 

La situazione era talmente drammatica che non si sapeva cosa fare di quello che restava di Messina.
 Click for details...
Messina - Il terremoto del 1908
 

Progetto Comenius

 

Disegno di Vanessa Tripoli 2A

Messina distrutta.

Un telegramma con queste due parole  giunse al  Capo del Governo Giovanni Giolitti più o meno alle ore 15, 25 del 28 Dicembre 1908. 

   Click for details...

Ultime notizie
I piu' letti
Sondaggi
Per gli alunni: a scuola ti senti a tuo agio e motivato allo studio
 
Esprimi un giudizio sul nostro sito, ci aiuta a migliorare...grazie
 
Desideriamo conoscere la tipologia dei nostri utenti, grazie per la collaborazione. Sei
 
Utenti connessi
Abbiamo 31 visitatori online