|
Una giornata al “Vittorio Emanuele” |
|
|
|
Giorno 20 febbraio noi ragazzi della “ G. Martino” siamo andati al Teatro “V. Emanuele in occasione del meeting sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Dal momento che eravamo in largo anticipo, ne abbiamo approfittato per osservare il celeberrimo quadro “Vucciria” dell’artista di Bagheria, Renato Guttuso. Dello stesso artista abbiamo inoltre ammirato l’affresco meraviglioso sul tetto del teatro, che raffigura la leggenda di Colapesce.

La Vucciria è una delle opere più famose dell’artista siciliano e rappresenta il mercato di Palermo , ma anche una metafora dell’anima siciliana. L’artista, era affascinato dall’atmosfera del mercato e, dopo aver scattato numerose foto, decide nel 1974 di farne un quadro. Dopo aver dipinto 38 bozzetti di diverse grandezze e con diverse tecniche ( olio, collage, china, matita, acquarelli, acrilico ) realizza l’enorme tela della grandezza di 3 metri x 3. Il dipinto suscitò l’ammirazione di Maurizio Calvesi, docente dell’Università di Palermo, che fece acquistare il quadro e così approdò al Rettorato dell’Università. Guttuso inoltre donò la somma di denaro ricevuta dall’Università in favore di borse di studio.La nota dominante del quadro è la perpendicolare di persone che lo attraversano, ma anche il muro bianco sporco, che isola la macelleria sulla destra e a sinistra una sorta di pescheria. I personaggi del quadro sono dodici tutti con una storia diversa assortiti come elementi di un’unica “natura morta”. Con questo quadro l’artista siciliano voleva mostrare dietro l’allegria del mercato il tragico scorrere della vita quotidiana. I colori usati in quest’opera sono colori pieni, mediterranei nei quali fa scendere una luce uniforme ed esplosiva che accende e accentua il frastuono. La grande metafora del quadro sta nella composizione che appare come l’elogio dell’abbondanza e della frenesia della vita, ma è invece espressione della fatica del vivere e della cognizione del finire.Siamo rimasti affascinati da questo quadro meraviglioso e soprattutto siamo stati fieri di essere siciliani perché quest’opera rappresenta anche una caratteristica di noi siciliani ovvero il vivere normale e in modo molto semplice.
Dopo aver visionato il celebre dipinto, ci siamo recati all’interno del teatro per partecipare al meeting sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Questo tipo di malattie colpisce sia il cuore che l’apparato circolatorio, cioè tutti quei tubicini più o meno grandi che circondano il cuore e trasportano il sangue in tutte le cellule del nostro corpo. Il meeting è stato organizzato dal Prof. Giovanni Castorina e coadiuvato dall’assessore alla pubblica Istruzione Salvatore Magazzù. Nonostante qualche minuto di ritardo, l’incontro è stato molto interessante perché tutti i Medici che hanno relazionato sull’argomento sono stati molto chiari e semplici, nel farci capire che le malattie cardiovascolari si possono prevenire già alla nostra età, cercando di adottare alcune semplici regole di vita come mangiare più a casa, variare l’alimentazione, non mangiando con molta frequenza la stessa pietanza e limitando i cibi pronti o precotti perché contengono una maggiore percentuale di sale e di grassi aggiunti, che sono molto dannosi per il cuore e per la circolazione del sangue. Dobbiamo inoltre evitare il fumo, l’alcool, i dolci preconfezionati e ovviamente le droghe. Possiamo anche consigliare ai grandi quello che dovrebbero fare o non fare per prevenire le malattie dell’apparato cardiocircolatorio. Tutto ci è stato ulteriormente chiarito dalla visione di diapositive e filmati. Le conferenze mediche sono state alternate a momenti di spettacolo anche da parte di alcuni nostri compagni come Giuliana Currò della 3D che ha cantato “Memory”, danzata da Valeria Saja della 2D. Inoltre sono stati riproposti dei monologhi tratti dallo spettacolo teatrale “Iliade”, rappresentato l’anno scorso dai ragazzi della scuola. A recitare sono state: Ketty Scaglione e Ilaria Ingrassia della 3C insieme a Maria Rosaria Cassano ex allieva della scuola. Molti altri nostri compagni hanno inoltre effettuato servizio di hostess e stuart.  Federica Cannaò 3D, Davide Rifici e Giuseppe Cammaroto 3F |