Messina città fortificata articolo e foto di Pietro Brigandì 1B
Giorno 9/12/2009 io e la mia classe IB siamo andati in gita al Forte Cavalli. Quella mattina ero un pò preoccupato perchè ci era stato detto che se avesse piovuto non ci saremmo andati. Io volevo andarci perchè ero molto curioso di visitare il forte e fare molte foto ai resti delle armi che sono state usate nelle guerre.Quando sono arrivato in classe temevo che non ci saremmo andati, ho aspettato con ansia che si facesse l'ora di partire. Ad un certo momento si apre la porta della classe ed entra il segretario che dice che si può andare. I pullman erano fuori ad aspettarci, ed io pensavo che il nostro mezzo di trasporto fosse grandissimo e con due piani, invece vedo due pullman piccolissimi, ma quello in cui sono salito io era più grande degli altri. Finalmente siamo saliti tutti!Arrivati quasi a destinazione il nostro pullman non ha potuto proseguire perchè era troppo lungo, e, quindi, siamo saliti a piedi cercando di non calpestare la cacca di capre che c'era lungo la strada.Arrivati al forte abbiamo ammirato un panorama favoloso e ho fatto tante foto; ma quando ci hanno fatto entrare dentro sono rimasto a bocca aperta perchè c'era un cannone gigantesco di fronte a me e la guida ci ha detto che sparava fino a 15,5 km. 
Dopo aver osservato il cannone siamo entrati in una stanza piccolina e, siccome eravamo numerosi, io e i miei amici siamo rimasti in un corridoio dove c'era un bazuca attaccato alla parete e delle scritte con tutte le informazioni.Quando si è liberata la stanza siamo entrati e dentro abbiamo trovato una grande mitragliatrice.
Dopo aver visitato tutti i locali del piano inferiore siamo saliti al piano superiore, dove c'era un piccola stanza piena di casse con i proiettili (la santa Barbara).
Accanto c'era un altra stanza dove stavano gli ufficiali piu' importanti, e appoggiati ad un cavalletto si vedevano le forme in legno dei fucili.

Siamo anche entrati in una stanza piena di bombe e siluri di tutti i tipi dalla forma rotonda e a proiettile.

La guida ci ha, quindi, condotto in un’altra stanza molto bella dove su un tavolo vi era un enorme cartina e schiacciando dei pulsanti si accendevano delle luci colorate che evidenziavano la posizione strategica di ogni forte.
Questa visita d’istruzione al forte Cavalli mi ha incuriosito molto perchè ha stimolato in me la voglia di conoscere la vita passata della mia città. Altre foto |