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Attività di sostegno- a.s. 2009/2010 |
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PROGETTO DIDATTICO-EDUCATIVO PER LE ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
Sc.M.St.”G:MARTINO” A.S.2009/10I docenti di sostegno, in data 9-10 Sett.2009 , dopo aver visionato le varie diagnosi funzionali relative agli alunni diversamente abili, e analizzato le esigenze dei suddetti,hanno elaborato una programmazione generale per l’a.s. 2009/10.Il progetto in questione è stato ideato per rendere meglio partecipi alla vita scolastica sia gli allievi in situazione di handicap, sia quelli che, pur essendo normodotati, presentano difficoltà del comportamento e della sfera relazionale.E’ compito della scuola moderna (anche attraverso l’autonomia, un più stretto contatto con la società, una maggiore flessibilità dei programmi) saper motivare, sollecitare, orientare lo sviluppo delle capacità dell’alunno. L’alunno in difficoltà, in particolare, va aiutato a conseguire le abilità fondamentali indispensabili alla sua autoformazione, anche mettendo a frutto l’enorme patrimonio di conoscenze che i nuovi strumenti mediali e informatici collocano alla portata di tutti.Come prevede la legge quadro sull’handicap N. 104 del 5 febbraio 1992, fondamentale e determinante è l’integrazione dell’alunno diversabile. A tal fine , gli insegnanti devono mettere in moto quelle dinamiche di gruppo che rendono l’alunno, nei limiti delle sue capacità, pienamente partecipe alla vita della scuola e trovare quindi, un clima sociale positivo dove sviluppare affetti,relazioni, autonomie e apprendimenti.Pertanto il progetto privilegerà: - L’accoglienza, soprattutto riguardo agli alunni delle prime classi;- L’inserimento di allievi in situazione di handicap,accanto ai normodotati, nei vari laboratori, favorendo così una molteciplità di esperienze;- Attività a classi aperte;A tal fine, si ritiene ancora, opportuno alternare ore di compresenza in classe a lavoro individualizzato, in riferimento soprattutto agli alunni che evidenziano particolari problematiche attentive, dando loro, così, la possibilità di realizzarsi e trarre gratificazione da attività alternative.Infine,considerate le condizioni generali di partenza, nel rispetto della continuità didattica educativa,tenuto conto del contesto socio-ambientale in cui vivono gli alunni e in collaborazione con la famiglia, con l’èquipe socio-psico -pedagogica e con i docenti delle varie discipline l’intervento, in linea di massima, sarà indirizzato a raggiungere gli obiettivi prefissati.Messina 10/09/09 I Docenti di sostegno: Maria Rizzotti Maria Concetta Bonanno Mattia Smedile Antonio Alessi Francesco D'Angelo Rosalia Caruso Marcello De Luca |